La "Associació Catalana per all'Integració del Cec" (ACIC) (Associazione
Catalana per l'Integrazione del Cieco, è un piccolo raggruppamento di persone,
cieche o non che sono interessate a lavorare su aspetti relazionati con
l'integrazione delle persone con deficit visivo nell'ambito della società. Il
nostro ambito di attività è la Catalogna e siamo iscritti nel registro delle
associazioni della Generalitat dal giugno 1992.
La nostra attività si svolge in forma esclusivamente volontaria. Abbiamo tre
obiettivi principali che consideriamo complementari:
a, fare conoscere la realtà delle persone cieche o con deficit visivo e
sensibilizzare sulle loro problematiche le istituzioni prestatrici di servizi, i
partiti politici, i sindacati, le corporazioni imprenditoriali, così come
l'insieme della società catalana;
b, rivendicare quelle misure che consideriamo possano contribuire, a breve o
allungo termine, a migliorare le possibilità di integrazione delle persone
cieche o con deficit visivo nei diversi ambiti sociali;
c, collaborare, per quanto ci è possibile, nell'avviamento di misure che
favoriscano l'integrazione, offrendo alle istituzioni implicate la nostra
opinione in qualità di persone interessate y/o utenti dei servizi che devono
essere adattati.
Con questi obiettivi di lavoro, organizziamo fondamentalmente la nostra attività
in diverse commissioni che si occupano di aspetti concreti. Attualmente sono i
seguenti:
1. Cultura ed accesso all'informazione. - Coi seguenti obiettivi: collaborare e
suggerire l'adattamento di musei; sollecitare la promozione di misure che
rendano accessibili gli atti culturali alle persone cieche, rappresentazioni
teatrali, film e manifestazioni artistiche in generale,; stabilire contatti con
case editrici per proporrloro che si faciliti l'accesso alle opere che
pubblicano, etc.
2. Accessibilità. - Elabora temi come: la conoscenza della legislazione vigente
in questo campo in Catalogna; realizza contatti con entità del trasporto per
esporre loro le nostre problematiche e chiedere loro la risoluzione di diversi
problemi concreti, o congratularsi per quelle iniziative favorevoli;
collaborazione e contatti con organismi di tecnici specializzati in adattamenti;
compiti di sensibilizzazione sulla necessità degli adattamenti e valutazione
pubblica della realizzazione poco corretta di alcuni di essi.
3. Integrazione lavorativa. - le linee di lavoro di questa commissione sono:
raccolta di esperienze di integrazione lavorativa; conoscenza e studio delle
normative di contrattazione per persone con deficit; inizio di contatti con
organizzazioni di impresari, etc.
Complementarmente al lavoro delle commissioni, portiamo a termine altri compiti
di ambito più generale. Ad esempio, organizziamo giornate di dibattito e
riflessione su temi come l'integrazione, l'autonomia personale, etc. Inoltre,
elaboriamo alcune pubblicazioni, come "Il Setè Punt" che si pubblica ogni anno e
che raccoglie articoli sulle nostre attività insieme ad altri temi di interesse
nell campo dell'integrazione. Collaboriamo anche in campagne di solidarietà e
destiniamo piccoli apporti economici ad entità il cui obiettivo sia promuovere
l'integrazione ed il benessere dei ciechi in paesi che vivono situazioni
difficili, l'El Salvador, Bosnia, l’India.
In definitiva, la nostra Associazione, senza essere in se stessa un'entità
prestatrice di servizi, vuole essere un punto di incontro di opinioni,
esperienze e riflessioni a partire dalle quali si suggeriscono iniziative alle
amministrazioni pubbliche ed altre entità ed organismi prestatori di servizi
destinati a favorire l'integrazione dei ciechi e ipovedenti nella società.
Perciò, il nostro obiettivo è contribuire, benché sia solo in modo parziale, a
fare ogni giorno più reale e possibile l'ideale della piena integrazione sociale
delle persone cieche e con deficit visivo.